|
ADSL
La tecnologia ADSL (acronimo dell'inglese Asymmetric Digital Subscriber Line), permette l'accesso ad Internet ad alta velocità (si parla di banda larga o broadband).
La velocità di trasmissione dell’ADSL va dai 640 kilobit per secondo (kb/s) in su, a differenza dei modem tradizionali di tipo dial-up, che consentono velocità massime di 56 kb/s in download e 48 kb/s in upload (standard V.92), e delle linee ISDN che arrivano fino a 128 kb/s (utilizzando doppio canale a 64kb/s) simmetrici.
Con l'ADSL il segnale è codificato in maniera digitale anche nella parte dalla linea telefonica lato utente ("subscriber line") e la velocità di invio dati dell’ ADSL è asimmetrica.
La velocità dell’ADSL in uscita infatti è più bassa, per suddividere meglio la quantità di informazione a disposizione, tenendo conto che tipicamente per le utenze private si chiede molta più informazione in ingresso che in uscita.
Metà della banda disponibile su un singolo doppino è per il segnale analogico che serve 700 utenze telefoniche; l'altra metà per utenze ADSL. Il numero di utenze dipende dal "taglio" di banda richiesto.
Teoricamente, anche il traffico voce può viaggiare alle frequenze ADSL. Questo comporta un certo spreco di banda, poiché l'ADSL non può funzionare sulle basse frequenze del doppino, che, senza traffico voce, restano sottoutilizzate.
Un altro dei vantaggi della tecnologia ADSL è la separazione delle bande dedicate al download e agli upload, a differenza ad esempio del collegamento mediante protocollo V.90 che essendo molto vicino al limite teorico di un canale telefonico non permette un sistema duplex alla massima velocità.
Link
|